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FLY ART events 2022-2023

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Mostra internazionale di arte contemporanea

“IL TANGIBILE E L’IMMAGINARIO” 

a cura di Roberto Borra  e Alberto Bonginidirezione artistica di Karina LukasikAss. Fly Art di Torino
Dal 023 gennaio al 27 marzo 2022Palazzo Lucerna di Rorà già Oreglia di Novello Bene Vagienna (Cn)Inaugurazione  ore 11 del 23 gennaio 2022Orari : festivi  ore 10/12 – 15/18   sabato ore 15/18Feriali per gruppi prenotazione Ufficio Turistico tel: 0172-654969Ingresso libero- secondo disposizioni ministeriali con Super Green PassInfo ingresso Museo-Archea  380/6907716
Artisti:LISENA ARES - AMELIA ALBA ARGENZIANO – NOEMI BARBERA’ BABILONI(SPAGNA)- ADRIANO BASSEGIO(BRASILE)- GIAN PAOLO BASSO-MARTINO BISSACCO- ALBERTO BONGINI-ROBERTO BORRA - CARMELO CANDIANO - BARBARA CHIESA - BRUNO CHIODARELLI -  GIOVANNA CIQUERA – ANNE CONWAY (INGHILTERRA) – DE SANTIS FABIO((7apo)- DEZZANI CARLO(Dejan)- GIERUT MARTA- EZIO GRIBAUDO - SUSIE HNILICKA(SVIZZERA)  - KARLA  KLASER(CROAZIA) – VALERIANO LESSIO- LUIGI LOMBARDO- ADRIANA LUCA’ - KARINA LUKASIK (POLONIA) - UGO MATTIODA - ALESSANDRO MERLO – ELENA PERRONE- PICCATTO GABRIELLA - CONCETTA PILLITTERI- - MARIANGELA REDOLFINI- MASSIMO ROMANI - MARCELLO SCARSELLI- AKIHIKO SUGIURA (GIAPPONE) –LEDA TAGLIAVINI - YU JIN(CINA)

 

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DIVINE CREATURE 3

Raffigurazioni femminili nell’arte contemporanea

 a cura di Roberto Borra

direzione artistica di Karina Lukasik

 

 

La galleria GART è lieta di presentare tra le antiche mura del suo intimo spazio la terza edizione della mostra Divine creature. Raffigurazioni femminili nell’arte contemporanea, sotto la direzione artistica di Karina Lukasik e a cura di Roberto Borra: un’opportunità di dialogo, di reciproco scambio e approfondimento sulla tematica femminile.

In collaborazione con l’Associazione Culturale Fly Art, attraverso le opere di 19 artisti, si vuole proporre una narrazione evocativa a più voci, offrendo molteplici interpretazioni e prospettive con cui esplorare le profondità dell’universo donna. L’itinerario si snoda tra Cina, Giappone, Lituania e Polonia, passando per la Croazia, Svizzera e Inghilterra, arrivando in Italia carico di testimonianze artistiche che restituiscono una visione d’insieme, raccontando attraverso stili e registri plurimi memorie, condizioni, esperienze e complessità dell’essere femminile. Allungato o deformato, scolpito, dipinto e fotografato, il corpo è al centro della ricerca artistica e della sperimentazione formale. Emerge come spazio di esplorazione che origina un viaggio nel femminile, un’esperienza introspettiva che trova caldo ventre nella galleria GART, quanto mai significativa per la sua inscindibilità da un territorio meravigliosamente fertile. Un’immersione nelle cavità dell’essere femminile, condivisa con empatia estetica ed osmosi creativa, supera confini e crea armonie ed assonanze internazionali.

 

                                                                                                                 Annalisa Ghella

 

 

 

Comunicato Stampa di  Roberto Borra

 

La terza tappa della mostra itinerante Divine creature.Raffigurazioni femminili nell’arte contemporanea a cura di Roberto Borra e la direzione artistica di Karina Lukasik , nella sua nuova veste, approda nelle terre del Barbaresco e più precisamente nella Galleria d’arte Gart di Neive uno dei 10 più bei borghi d’Italia. L’Associazione Culturale Fly Art di Torino porta tra le meravigliose colline delle Langhe questa esposizione itinerante,  presentata nel 2019 con l’Associazione Collettivo 37 negli spazi del Palazzo Antonelliano della  galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Artgallery 37  a Torino e nel 2020 a Palazzo Lucerna di Rorà, sede del Museo Archeologico di Bene Vagienna(Cn). La Galleria Gart di Neive che ha sede in una suggestiva cantina con volta a botte seicentesca,  è un vero luogo dell’anima storica, culturale e produttiva di questa terra meravigliosa, entrata nel Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 2014. L’esposizione, in veste totalmente rinnovata, si presenta al visitatore come un articolato affresco di “libere interpretazioni” dell’universo femminile che dalla classicità ci conducono al contemporaneo attraverso la pittura, la scultura e la fotografia. La varietà delle origini dei protagonisti della mostra (Italia, Polonia, Lituania, Svizzera, Croazia, Inghilterra, Cina e Giappone ) offre un’occasione di apertura ed approfondimento in chiave internazionale della tematica femminile. In mostra opere che tratteggiano le virtù ma anche le fragilità della donna, la complessità della sua esistenza e l’atemporalità dei suoi sogni , il coraggio delle sue scelte, la leggerezza e l’inquietudine della  quotidianità. Il magico antro della Galleria d’arte Gart  gestita da Annalisa Ghella  e posta nell’animatissimo centro storico di Neive, accoglie le opere che riprendono  i fili dispersi dell’esistenza delle donne per ricomporli in un intenso tessuto di visioni, esperienze , sensazioni e testimonianze, sospese tra poetica, simbologia e realtà. Di grande rilievo la presenza in mostra dell’olio su tavola  Da Leonardo Da Vinci. Monna Lisa di Carmelo Candiano, uno dei componenti del Gruppo dei nove di Scicli, il cenacolo di artisti celebrato da Renato Guttuso, che faceva capo al maestro  Piero Guccione. In Divine Creature le opere sono in fondo specchi di condizioni interiori, vissuti profondi che sorseggiano alle fonti di una travagliata ed intima purezza lontana anni luce dall’esteriorità dell’iconografia espressa dal sistema mediatico e dalla parte più arcaica della società civile.  Un luogo ed un evento dal quale il visitatore potrà trarre nutrimento per illuminare con un’intensa e  significativa luce, alcuni degli aspetti essenziali  dell’interiorità femminile.    Sguardi di vissuto che attraverso la porta d’accesso dell’arte accomunano trasversalmente e fisicamente  culture e  generazioni, linguaggi ed identità. Un’esposizione di arte contemporanea internazionale che si propone come una primavera della condizione femminile, ricca di colori e chiaroscuri, di profumi e di sentori raffinati ed  inebrianti, da assaporare con lentezza…come un buon calice di Barbaresco...



ARTISTI:
LISENA ARES - AMELIA ARGENZIANO - ALBERTO BONGINI-ROBERTO BORRA - CARMELO CANDIANO – FRANCESCA CARBONE-CARLO DEZZANI - SUSIE HNILICKA(SVIZZERA) - KARLA  KLASER(CROAZIA) - ROSALIND KEITH (INGHILTERRA) - KARINA LUKASIK(POLONIA) - ALESSANDRO MERLO – GRAZIELLA PICCATTO-SILVIA REGE CAMBRIN-SUGIURA AKIHIKO (GIAPPONE) –LEDA TAGLIAVINI - THERESA VAN CHERRY(LITUANIA) – YU JIN(CINA) - ROSALIA ZUTTA

GALLERIA D’ARTE GART
Via Demaria 2- Neive(Cn)
4-12-2021 / 2-1-2022
 
Vernissage: sabato 4 dicembre ore 11
con il sax di Corrado Audasso
 
Ingresso libero
 
Giorni e orari apertura galleria:
 
Sabato e Domenica dalle 11 alle 18
 
Catalogo mostra a cura di Karina Lukasik 
 
Fly Art Edition
 
Presentazione ufficiale catalogo e opere artisti:
11 dicembre ore 11,30 in
occasione della diciassettesima Giornata del Contemporaneo 
promossa da AMACI.
Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani.
Info:
www.progettomipac.com         
www.artgallery37.com
         
mail: progettomipac@gmail.com                   
artrobert@virgilio.it       
(WhatsApp) +39-338/8300244


 

 

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“Old and new frontiers of art”

 

Dal 04 luglio Palazzo Lucerna di Rorà già Oreglia di Novello Bene Vagienna (Cn)

 “Old and new frontiers of art” - Mostra internazionale di arte contemporanea

a cura di Roberto Borra - Ass. Collettivo 37 e Ass. Fly Art di Torino

Ed esposizione inaugurale del Progetto MIPAC 20X20

Direzione artistica di Karina Lukasik

Apertura ore 11,30 del 04 luglio chiusura 26 settembre

 

 

Comunicato stampa di Roberto Borra

 

Il connubio tra arte contemporanea, storia ed archeologia, trova nelle sale settecentesche di Palazzo Lucerna di Rorà, sede del Museo Archeologico di Bene Vagienna, il luogo ideale per esprimere attraverso la pittura, la fotografia, la scultura e l’installazione il legame tra i valori storici e culturali del passato e le pulsioni vitali del presente. La mostra “Old  and news frontiers  of contemporary  art” a cura di Roberto Borra, realizzata  con la collaborazione dell’Associazione Collettivo 37 e dell’Associazione Culturale Fly Art di Torino ed il sostegno dell’Associazione Culturale Amici di Bene, della Città di Bene Vagienna, della Provincia di Cuneo,  della Regione e del Consiglio Regionale del Piemonte, si propone come spaccato di variegati panorami dell’immaginario contemporaneo in parte rappresentativi del retaggio della tradizione artistica classica, in parte  della ricerca di nuove dimensioni espressive tipiche dell’arte attuale. Volutamente l’esposizione manifesta un’alternanza di personalità artistiche disomogenee e quasi conflittuali nel segno di un confronto aperto e di una rappresentazione cruda e realistica non solo della varietà dei linguaggi dell’arte ma anche del “vivere”, del “sentire” e del “pensare” contemporaneo. Il confronto tra artisti emergenti e consolidati  maestri dell’arte nonché la loro trasversalità generazionale, geografica ed espressiva, permettono al visitatore  di spaziare nelle espressioni astratto informali e figurative più classiche o spiazzanti avendo come ago della bussola la personalità e la qualità espressiva che accomuna tutte le opere selezionate per questa grande esposizione.

Nel contesto della mostra “Old and new frontiers of  art” nelle sale di Casa Lucerna di Rorà verranno presentate anche le prime opere del progetto itinerante MIPAC 20x20  dal titolo "Museo nel Museo", esposizione d'arte contemporanea organizzata dall' Associazione Culturale Fly Art  con la direzione artistica di Karina Lukasik.  Si tratta di un progetto internazionale che già allo stato embrionale desta grande interesse per gli aspetti ispirativi e concettuali che lo contraddistinguono. La formula espositiva del “PROGETTO MIPAC 20X20” trae ispirazione dall’artista Josef Albers autore dell’opera  ”Hommage au carrè” (Omaggio al quadrato). I lavori presentati nel progetto di formato cm 20x20 configurano nel perimetro rigido della forma quadrata concetti contrapposti: la disciplina e la libertà, la precisione e l’ambivalenza, l’ordine e l’avventura sintesi perfetta del nucleo ideativo del progetto.

Nel piccolo formato,  la conversazione ed il rapporto dell’artista con gli spazi si trasforma totalmente in quanto impone di concentrare l’espressione espansiva del suo immaginario nello spazio ridotto della tela o della carta obbligandolo a compiere un’inversione di rotta ed a spezzare le coordinate metodiche ormai consolidate nel tempo. Alle esposizioni partecipano artisti provenienti da svariate regioni d'Italia e da: Svizzera, Croazia,  Polonia, Inghilterra, Olanda, Cina, Giappone, Lituania, Ucraina e Yemen.

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Santo Nania. In mostra alla sala grande al piano secondo.

Karina Lukasik-Opere fotografiche del "Progetto Metamorfosi"

fotografie di Roberto Borra & Karina Lukasik/Mipac Museum

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